CookiesAccept

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Learn more

I understand

Cookie

Informativa e acquisizcione del consenso per l’uso dei cookie sul portale web www.thaispabrescia.it ai sensi del Provvedimento n. 229 dell’8 maggio 2014 del Garante per la protezione dei dati personali.

Cosa sono i cookie?

Di seguito la definizione contenuta nel punto 1 della premessa al Provvedimento del Garante di cui sopra:

Considerazioni preliminari. I cookie sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente.

Nel corso della navigazione su un sito, l’utente può ricevere sul suo terminale anche cookie che vengono inviati da siti o da web server diversi (c.d. “terze parti”), sui quali possono risiedere alcuni elementi (quali, ad esempio, immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine di altri domini) presenti sul sito che lo stesso sta visitando.

Cookie tecnici. I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente a erogare tale servizio” (cfr. art. 122, comma 1, del Codice).

Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web.

Possono essere suddivisi in cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate); cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso; cookie di funzionalità, che permettono all’utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l’acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Per l’installazione di tali cookie non è richiesto il preventivo consenso degli utenti, mentre resta fermo l’obbligo di dare l’informativa ai sensi dell’art. 13 del Codice, che il gestore del sito potrà fornire con le modalità che ritiene più idonee.

I cookie servono a migliorare i servizi che ti offriamo, ad esempio:

consentono a un servizio di riconoscere il tuo dispositivo, per evitarti di inserire più volte le stesse informazioni nel corso di un'attività

calcolano quanti utenti stanno usando i servizi, in modo da agevolarne l'utilizzo e assicurare la capacità necessaria a una navigazione veloce.

Il sito utilizza anche cookie di terze parti (Twitter). Il Ministero non ha accesso ai dati raccolti e trattati in piena autonomia da Twitter.  Per maggiori informazioni sulle logiche e le modalità di trattamento dei dati raccolti da Twitter, gli utenti sono invitati a leggere le note informative sulla privacy fornite dal soggetto che fornisce i servizi in questione: http://twitter.com/privacy

Se non ci autorizzi a usare i cookie, determinate funzioni e pagine non possono funzionare come previsto.

Se desideri eliminare i file cookie eventualmente già presenti sul tuo computer, leggi le istruzioni del tuo browser cliccando sulla voce “Aiuto” del relativo menu.

Articolo 3

Ci laviamo con una crema esfoliante, ci ungiamo con creme rivitalizzanti, alcune spruzzate di deodorante. Magari poi applichiamo un velo di profumo o di dopobarba, naturalmente per le donne occorre aggiungere crema solare, fondotinta, mèches, rossetto, smalto per unghie, ma la lista è più lunga.
L’epidermide non è solo una copertura ma è un rivestimento vivente che respira, quando viene impiastrata la sua capacità respiratoria diminuisce, ma il danno non si ferma qui, trattandosi di un organo predisposto ad assorbire con facilità, di fatto assorbe quello che applichiamo sulla sua superficie. Se ciò che vi applichiamo contiene composti benefici non ne deriva alcun nocumento, se invece tali composti contengono sostanze chimiche il danno sull’epidermide o sull’organismo è certo anche perché i suoi effetti sono cumulativi.

Ma allora cosa contengono i prodotti per l’igiene e la cura del corpo comunemente usati?
Forse sarà una sorpresa ma spesso sono un cocktail di sostanze tossiche e cancerogene, irritanti della pelle, tossine dello sviluppo, distruttori di endocrini, mutageni, neurotossine, tossine riproduttive, sensibilizzatori.  
I produttori non dichiarano il vero contenuto dei loro prodotti per non mettere in pericolo i loro segreti industriali, dei 10.500 ingredienti documentati solo 11% è stato testato e il resto?

FLATATI: Ampiamente usati, esistono rilevanti ricerche sull’impatto degli flatati sulla salute che vengono messe in relazione con la femminilizzazione dei ragazzi, uno studio governativo ha rilevato una riduzione della distanza anogenitale nei neonati, questo implica una discesa dei testicoli incompleta e una probabile riduzione del pene, un aspetto interessante è che gli effetti degli flatati sono stati rilevati in un quarto delle donne statunitensi.

DEA TEA MEA: o in termini tecnici dietanolamina, trietanolamina, monoetanolamina contenute nei bagno schiuma e shampoo si combinano con i nitriti e producono nitrosammine come la NDEA (n-nitrosodietanolamina) la quale è altamente cancerogena e costituisce una minaccia per reni e fegato e viene facilmente assorbita dalla cute.

FORMALDEIDE: Imidazolidinyl, urea e DMDM hydantoin sono conservanti liberatori di formaldeide utilizzati in prodotti destinati al corpo alla pelle e ai capelli. Sono noti per provocare allergie, asma, dolori al petto, affaticamento cronico, depressione, vertigini, emicranie, e dolori articolari. La formaldeide, anch’essa conservante e disinfettante viene utilizzata in shampoo, smalti e indurenti per le unghie, prodotti per capelli e viene ritenuta anche un agente cancerogeno. Spesso la sua presenza è mascherata e parte di altri ingredienti come idantoine e sulfatati come il lauryl sulphate, spesso va anche sotto il nome di formalina o MDM.

CATRAME DI CARBON FOSSILE: Utilizzato come base per tinture per capelli e in shampoo antiforfora, è noto per provocare malattie potenzialmente letali come il cancro nonché una serie di disturbi comuni come asma e mal di testa.

PIOMBO: Alcune tinture per capelli lo contengono ed è un noto agente cancerogeno e distruttore endocrino, viene accumulato nelle ossa ed è facilmente assorbito dalla pelle.

PETROLATO: Ha la prerogativa di impedire all’organismo adempiere ai propri processi naturali di eliminazione delle tossine. Può provocare fotosensibilizzazione, screpolature, secchezza, invecchiamento precoce, acne, e altri disturbi cutanei.

SODIUM LAURYL SOLPHATE (SLS): Viene comunemente impiegato nella produzione di shampoo, balsami per capelli, dentifrici, e virtualmente in qualsiasi soluzione per la pulizia personale e comunemente impiegato anche come sgrassatore per motori, provate a immaginare cosa può farvi. Può provocare irritazione agli occhi, eruzioni cutanee, perdita dei capelli, squamazione dell’epidermide, ulcerazioni della bocca. Quando combinato con altri ingredienti può inoltre formare nitrosammine altamente cancerogene. Penetra facilmente attraverso la pelle e si può depositare nel cuore, nei polmoni, nel fegato e nel cervello.

PADIMATE-O: Altrimenti conosciuto come octyl dimethyl e PABA. E’ il comune ingrediente delle lozioni solari. E’ un agente liberatore di nitrosammine altamente cancerogene. Vi sono crescenti timori che l’energia solare assorbita dalla lozione si trasformi in radicali liberi, che quindi possono aumentare il rischi di cancro alla pelle.

ALCOL o ISOPROPILE: E’ un solvente denaturante velenoso, vale a dire che può modificare la struttura di altre sostanze chimiche. Utilizzato in tinture leggere per capelli, prodotti per il massaggio, creme per le mani, dopobarba e profumi. Può provocare nausea, vomito, mal di testa, vampate e depressione, inotre rende secchi i capellie provoca lacerazioni nella superficie cutanea, che possono favorire la crescita batterica.

FRAGRANZE: Utilizzate nei profumi e in molti altri prodotti per la cura del corpo, sono solitamente a base di petrolio. Possono provocare mal di testa, vertigini, eruzioni, problemi respiratori, vomito, irritazioni cutanee, e sensibilità chimica multipla.




Cellulite

Attraverso un tessuto connettivo sano (libero quindi da tossine)  il tuo corpo rimane snello e in forma.

Leggi tutto...

La cura del corpo basica minerale

Desiderate una pelle pura, delicata e morbida come quella dei neonati?

Leggi tutto...

SCEGLIAMO COSMETICI BIO

La triste verità sui prodotti di bellezza. Un cocktail letale di sostanze chimiche.

Leggi tutto...