Ci laviamo con una crema esfoliante, ci ungiamo con creme rivitalizzanti, alcune spruzzate di deodorante. Magari poi applichiamo un velo di profumo o di dopobarba, naturalmente per le donne occorre aggiungere crema solare, fondotinta, mèches, rossetto, smalto per unghie, ma la lista è più lunga.
L’epidermide non è solo una copertura ma è un rivestimento vivente che respira, quando viene impiastrata la sua capacità respiratoria diminuisce, ma il danno non si ferma qui, trattandosi di un organo predisposto ad assorbire con facilità, di fatto assorbe quello che applichiamo sulla sua superficie. Se ciò che vi applichiamo contiene composti benefici non ne deriva alcun nocumento, se invece tali composti contengono sostanze chimiche il danno sull’epidermide o sull’organismo è certo anche perché i suoi effetti sono cumulativi.

Ma allora cosa contengono i prodotti per l’igiene e la cura del corpo comunemente usati?
Forse sarà una sorpresa ma spesso sono un cocktail di sostanze tossiche e cancerogene, irritanti della pelle, tossine dello sviluppo, distruttori di endocrini, mutageni, neurotossine, tossine riproduttive, sensibilizzatori.  
I produttori non dichiarano il vero contenuto dei loro prodotti per non mettere in pericolo i loro segreti industriali, dei 10.500 ingredienti documentati solo 11% è stato testato e il resto?

FLATATI: Ampiamente usati, esistono rilevanti ricerche sull’impatto degli flatati sulla salute che vengono messe in relazione con la femminilizzazione dei ragazzi, uno studio governativo ha rilevato una riduzione della distanza anogenitale nei neonati, questo implica una discesa dei testicoli incompleta e una probabile riduzione del pene, un aspetto interessante è che gli effetti degli flatati sono stati rilevati in un quarto delle donne statunitensi.

DEA TEA MEA: o in termini tecnici dietanolamina, trietanolamina, monoetanolamina contenute nei bagno schiuma e shampoo si combinano con i nitriti e producono nitrosammine come la NDEA (n-nitrosodietanolamina) la quale è altamente cancerogena e costituisce una minaccia per reni e fegato e viene facilmente assorbita dalla cute.

FORMALDEIDE: Imidazolidinyl, urea e DMDM hydantoin sono conservanti liberatori di formaldeide utilizzati in prodotti destinati al corpo alla pelle e ai capelli. Sono noti per provocare allergie, asma, dolori al petto, affaticamento cronico, depressione, vertigini, emicranie, e dolori articolari. La formaldeide, anch’essa conservante e disinfettante viene utilizzata in shampoo, smalti e indurenti per le unghie, prodotti per capelli e viene ritenuta anche un agente cancerogeno. Spesso la sua presenza è mascherata e parte di altri ingredienti come idantoine e sulfatati come il lauryl sulphate, spesso va anche sotto il nome di formalina o MDM.

CATRAME DI CARBON FOSSILE: Utilizzato come base per tinture per capelli e in shampoo antiforfora, è noto per provocare malattie potenzialmente letali come il cancro nonché una serie di disturbi comuni come asma e mal di testa.

PIOMBO: Alcune tinture per capelli lo contengono ed è un noto agente cancerogeno e distruttore endocrino, viene accumulato nelle ossa ed è facilmente assorbito dalla pelle.

PETROLATO: Ha la prerogativa di impedire all’organismo adempiere ai propri processi naturali di eliminazione delle tossine. Può provocare fotosensibilizzazione, screpolature, secchezza, invecchiamento precoce, acne, e altri disturbi cutanei.

SODIUM LAURYL SOLPHATE (SLS): Viene comunemente impiegato nella produzione di shampoo, balsami per capelli, dentifrici, e virtualmente in qualsiasi soluzione per la pulizia personale e comunemente impiegato anche come sgrassatore per motori, provate a immaginare cosa può farvi. Può provocare irritazione agli occhi, eruzioni cutanee, perdita dei capelli, squamazione dell’epidermide, ulcerazioni della bocca. Quando combinato con altri ingredienti può inoltre formare nitrosammine altamente cancerogene. Penetra facilmente attraverso la pelle e si può depositare nel cuore, nei polmoni, nel fegato e nel cervello.

PADIMATE-O: Altrimenti conosciuto come octyl dimethyl e PABA. E’ il comune ingrediente delle lozioni solari. E’ un agente liberatore di nitrosammine altamente cancerogene. Vi sono crescenti timori che l’energia solare assorbita dalla lozione si trasformi in radicali liberi, che quindi possono aumentare il rischi di cancro alla pelle.

ALCOL o ISOPROPILE: E’ un solvente denaturante velenoso, vale a dire che può modificare la struttura di altre sostanze chimiche. Utilizzato in tinture leggere per capelli, prodotti per il massaggio, creme per le mani, dopobarba e profumi. Può provocare nausea, vomito, mal di testa, vampate e depressione, inotre rende secchi i capellie provoca lacerazioni nella superficie cutanea, che possono favorire la crescita batterica.

FRAGRANZE: Utilizzate nei profumi e in molti altri prodotti per la cura del corpo, sono solitamente a base di petrolio. Possono provocare mal di testa, vertigini, eruzioni, problemi respiratori, vomito, irritazioni cutanee, e sensibilità chimica multipla.